Ci sono aziende che nascono attorno a un’idea.
E poi ci sono aziende che nascono attorno a un mestiere.
La storia di MBF Arredo Negozi inizia a Roma quasi cento anni fa, negli anni ’20, quando il nonno di Massimo muove i primi passi in un settore che all’epoca aveva poco di industriale e moltissimo di artigianale.
Le macellerie di quel periodo erano luoghi molto diversi da quelli che conosciamo oggi. Non esistevano ancora i moderni sistemi refrigerati, le celle frigorifere ventilate o i banchi tecnologici. La conservazione della carne avveniva attraverso ghiaccio, ambienti freschi e materiali che riuscissero a mantenere il freddo il più a lungo possibile.
Ed è proprio lì che nasce l’esperienza della famiglia.
Fin dalle origini, l’azienda si distingue a Roma e progressivamente in gran parte del Centro Italia per la capacità di realizzare laboratori di macelleria completi: ceppi in legno, armadi, strutture per i banchi, lavorazioni in marmo e sistemi per la conservazione delle carni. Tutto veniva realizzato a mano, su misura, con un livello di precisione che negli anni avrebbe reso il nome dell’azienda estremamente conosciuto nel settore.
In quel periodo, il lavoro non era fatto di cataloghi o misure standard. Ogni macelleria aveva esigenze diverse, spazi diversi, abitudini diverse. E ogni progetto nasceva da lì.
Per decenni il lavoro rimane profondamente manuale.
Il marmo veniva lavorato direttamente in laboratorio, il legno modellato per adattarsi ai ceppi e alle strutture portanti, mentre le prime celle per il mantenimento del freddo venivano costruite quasi come opere sartoriali.
Anche quando, tra il 1965 e il 1968, Augusto — padre di Massimo — porta MBF a diventare rivenditore e partner di aziende pionieristiche come Criosbanc e Coldar, il cuore del lavoro resta artigianale.
Quelli sono anni di grande trasformazione tecnica.
Arrivano motori più piccoli e silenziosi, liquidi refrigeranti meno tossici e vetrine più ampie che cambiano completamente il modo di esporre la carne. Per il settore è un passaggio epocale. Criosbanc e Coldar rappresentano il meglio della refrigerazione italiana di quegli anni e MBF diventa uno dei riferimenti nella progettazione e installazione di queste nuove tecnologie.
Ma anche con l’evoluzione tecnica, nulla è davvero standardizzato.
Ogni banco continua ad essere costruito attorno alle esigenze del cliente.
Augusto è una figura centrale nella storia dell’azienda.
Un uomo estremamente riservato, totalmente dedicato al lavoro e alla responsabilità di portare avanti l’attività di famiglia. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona rigorosa, concreta, molto esigente prima di tutto con sé stesso.
Massimo lo ricorda soprattutto così: sempre immerso nel lavoro, nella progettazione, nei cantieri.
Ancora oggi, nella cantina dell’azienda, è conservato il grande tavolo da progettazione su cui Augusto disegnava impianti frigoriferi, celle industriali, banchi refrigerati, guidovie e arredi personalizzati per macellerie e mattatoi.
In un’epoca senza software 3D, senza rendering e senza progettazione digitale, tutto nasceva dalla mano, dalla tecnica e dall’esperienza.
Massimo entra in azienda a soli 14 anni.
Sono gli anni ’80 e il lavoro del frigoriferista è completamente diverso rispetto a oggi. Gli impianti durano decenni e la manutenzione è continua. Non esiste il concetto moderno di “sostituzione veloce”: si ripara, si modifica, si interviene sul posto.
Massimo passa le giornate in giro per Roma con la sua Apetta, andando a soccorrere macellerie in difficoltà, riparando impianti e intervenendo ovunque ci fosse bisogno.
È una scuola fatta di esperienza diretta.
Di notti passate nei laboratori.
Di interventi urgenti.
Di problemi da risolvere rapidamente perché la carne non può aspettare.
Nel frattempo MBF cresce sempre di più anche nel settore industriale.
Non lavora soltanto con le singole macellerie, ma realizza impianti completi nei mattatoi comunali del Lazio e della provincia di Roma. Massimo ricorda ancora i lunghi periodi trascorsi fuori casa per seguire i cantieri, a volte anche per mesi.
Sonnino, Priverno e molti altri comuni diventano tappe di un lavoro enorme fatto di installazioni, guidovie, celle frigorifere e strutture industriali.
All’epoca le guidovie erano ancora in ferro. Oggi si utilizza quasi esclusivamente alluminio anodizzato, molto più leggero, resistente e performante.
Poco dopo la nascita di Luca, Augusto viene a mancare e Massimo si ritrova a prendere in mano l’intera azienda.
Negli ultimi 20-30 anni il settore cambia radicalmente.
Cambiano le normative.
Cambiano i sistemi refrigeranti.
Cambiano le esigenze delle macellerie.
Uno dei passaggi più importanti riguarda le celle frigorifere: si passa progressivamente dai sistemi statici ai sistemi ventilati.
All’inizio c’è molto scetticismo. I primi impianti ventilati tendevano ad asciugare la carne, alterandone colore e umidità. Ma con l’evoluzione tecnologica arrivano sistemi sempre più precisi, capaci di controllare temperatura e umidità in modo costante.
Oggi i moderni banchi refrigerati permettono di mantenere la carne nelle condizioni ideali anche durante la notte, evitando continui spostamenti tra banco e cella frigorifera e riducendo drasticamente gli sbalzi termici.
I sistemi di monitoraggio inviano alert automatici in caso di anomalie, controllando costantemente parametri fondamentali per la conservazione del prodotto.
La tecnologia ha trasformato il settore.
Ma non ha sostituito l’esperienza.
Da fuori, oggi, questo settore può sembrare molto più automatizzato rispetto al passato.
In realtà, per MBF, ogni progetto continua ad essere costruito quasi artigianalmente.
I sistemi Coldar, ad esempio, non vengono semplicemente “venduti”: vengono progettati e configurati in base alle esigenze reali del cliente. Anche le celle frigorifere e le guidovie vengono studiate per ottimizzare spazio, tempi di lavoro e funzionalità operative.
È questo che distingue un progetto standard da un progetto pensato davvero per chi lavorerà ogni giorno in quel locale.
MBF non ha mai avuto l’obiettivo di diventare “uno dei tanti”.
L’idea è sempre stata quella di mantenere un livello alto di progettazione, assistenza e personalizzazione, continuando a realizzare macellerie pensate per durare nel tempo.
C’è una cosa che, dagli anni ’20 a oggi, non è mai cambiata: esserci quando serve.
MBF continua ancora oggi a seguire direttamente i propri clienti, anche nelle urgenze. Perché chi lavora nel settore alimentare sa che un problema tecnico non può aspettare.
Ed è proprio questo uno dei problemi più grandi del settore moderno: trovare frigoriferisti esperti o giovani da formare davvero sul campo.
È un lavoro che richiede tecnica, esperienza e capacità di risolvere problemi reali, spesso sotto pressione.
Oggi MBF lavora soprattutto con due tipologie di clienti.
Da una parte ci sono piccoli imprenditori che, dopo aver aperto una macelleria con soluzioni standard e poco personalizzate, si rendono conto nel giro di pochi anni di dover rifare completamente il locale.
Dall’altra ci sono clienti che vogliono partire subito dal massimo livello possibile: spazi funzionali, progettazione intelligente, banchi su misura e tecnologie moderne pensate per durare nel tempo.
Spesso sono proprio gli spazi a richiedere soluzioni speciali.
Non tutte le macellerie possono utilizzare banchi standard.
E non tutti i lavori possono essere risolti con prodotti “da catalogo”.
È qui che l’esperienza accumulata in quasi un secolo di lavoro continua a fare la differenza.
La storia di MBF Arredo Negozi attraversa quasi cento anni di evoluzione del settore alimentare.
Dal marmo lavorato a mano ai moderni sistemi refrigerati intelligenti.
Dalle guidovie in ferro ai sistemi industriali in alluminio anodizzato.
Dai disegni sul tavolo da geometra ai progetti tecnologici di oggi.
Ma alcune cose sono rimaste identiche: l’attenzione al dettaglio, la progettazione su misura e l’idea che un lavoro fatto bene debba durare nel tempo.
La storia di MBF Arredo Negozi non è soltanto un racconto di famiglia. È un patrimonio di esperienza costruito in quasi un secolo di lavoro sul campo, a fianco di macellai, imprenditori e professionisti che ogni giorno affrontano le sfide di un settore in continua evoluzione.
In questi anni abbiamo visto cambiare materiali, tecnologie, normative e metodi di lavoro. Abbiamo assistito al passaggio dai banconi in marmo ai moderni banchi refrigerati, dalle prime celle frigorifere ai sistemi intelligenti di controllo della temperatura e dell'umidità. Ogni cambiamento ci ha insegnato qualcosa che oggi mettiamo al servizio dei nostri clienti.
Per questo, quando progettiamo una macelleria, non partiamo mai da un catalogo. Partiamo dalle persone che ci lavoreranno, dagli spazi disponibili, dal modo in cui verranno gestiti i prodotti e dagli obiettivi che il cliente vuole raggiungere.
Crediamo che un laboratorio ben progettato debba essere prima di tutto funzionale, affidabile e pensato per durare negli anni. Un investimento che semplifica il lavoro quotidiano, valorizza i prodotti e riduce i costi di gestione nel tempo.
Quasi cento anni di esperienza non significano fare le cose come si sono sempre fatte. Significano sapere quali tradizioni vale la pena conservare e quali innovazioni possono davvero migliorare il lavoro di una macelleria moderna.
Se stai aprendo una nuova macelleria, rinnovando il tuo laboratorio o vuoi realizzare un punto vendita completamente su misura, siamo pronti ad affiancarti in ogni fase del progetto.
Dalla progettazione alla scelta dei banchi refrigerati, dalle celle frigorifere agli arredi personalizzati, il nostro team ti aiuterà a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze, senza compromessi sulla qualità.
Contattaci oggi stesso e raccontaci il tuo progetto. Saremo felici di mettere la nostra esperienza al servizio della tua attività.